"Il suo merito, secondo me, è nella variabile bellezza del suo accento, a volte grave e calmo, a volte passionale, sognatore o malinconico, o vago come l’eco dell’eco, come il pianto indistinto della brezza dei boschi; meglio ancora, come le vibrazioni misteriose di una campana molto tempo dopo che è stata percossa. Nessun altro strumento musicale esistente a me noto possiede questa particolare sonorità, posta al limite del silenzio, [ ... ] la più bella voce grave fino a oggi conosciuta in musica".
Pensava questo del sassofono il compositore Hector Berlioz, e lo scriveva sul Journal des débats nel 1842, quando lo strumento creato da Adolphe Sax era poco più che un bebè.
Da allora il sassofono ne ha fatta di strada, conquistando i compositori colti, il jazz e la popular music. Nel tempo è venuta a costituirsi anche anche una letteratura per quartetto di sax (equivalente moderno, più alla mano e scanzonato, dell’aristocratico quartetto d’archi di tradizione classico-romantica) fatta di pezzi originali e trascrizioni. Il programma odierno ne è un esempio.
Trascrizioni di lavori concepiti per altri organici sono la celebre Aria di J.S. Bach, la terza delle Sei Sonate a quattro di Gioachino Rossini e l’Adagio di Samuel Barber noto al grande pubblico in quanto utilizzato come colonna sonora per il film Platoon.
E proprio questa composizione fa da contrappunto al montaggio di partiture firmate per il grande schermo da Ennio Morricone, Nicola Piovani e Nino Rota. Nasce invece proprio per ensemble di sassofoni la Pequena Czrda di Pedro Iturralde un godibilissimo brano dal carattere gipsy, nello stile popolare ungherese.
Celebri e perfettamente calati nelle possibilità espressive del sassofono sono le composizioni di George Gershwin e Astor Piazzolla, autore quest’ultimo di cui quest’anno si celebra il centenario della nascita.
L’Italian Saxophone Quartet, fondato da Federico Mondelci, è formato da solisti che hanno messo la loro esperienza alservizio della musica da camera. Finalizzato in particolare alla valorizzazione del repertorio del Novecento e contemporaneo il quartetto ha ormai ottenuto consensi in concerti tenuti per prestigiose organizzazioni in Europa, Giappone, Stati Uniti, Bermuda, Spagna, Russia, Libano. Si è inoltre distinto vincendo concorsi internazionali di Musica da Camera quali il "Premio Ancona" presieduto da Goffredo Petrassi. Il gruppo si esibisce come solista a fianco di orchestre sinfoniche e collabora attivamente con i compositori del nostro tempo.
Ha inciso per importanti etichette le pagine più significative del repertorio: segnaliamo tra tutti i CD Delos concomposizioni di Iturralde, Piazzolla, Nyman e il recente CD “The Italian Way” con autori classici e musica da film perl’etichetta giapponese “Da Vinci”.
Questo il programma della serata
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Aria (dalla Suite n.3 BWV 1068)
Gioachino Rossini (1792-1868)
Sonata a 4 n.3 - Allegro
Samuel BARBER (1910-1981)
Adagio
Pedro Iturralde (1929-2020)
Pequeña Czarda
Nicola Piovani (b.1946)
La Vita è Bella (premio Oscar)
Ennio Morricone (1928-2020)
Canzone per Elena da ‘Nuovo Cinema Paradiso’
Sean Sean da ‘Giù la Testa’
C’era una Volta il West
Il Buono, Il Brutto e il Cattivo
La Leggenda del Pianista sull’Oceano
Gabriel’s Oboe dal film ‘Mission’
George GERSHWIN (1898-1937)
Blues da “Un Americano a Parigi”
Ástor Piazzolla (1921-1992)
Oblivion
Libertango
Queen
Bohemian Rhapsody
BIS:Nino Rota (1911-1979) Passerella dal film Otto e Mezzo
IL FESTIVAL
Uto Ughi, tra i maggiori violinisti del nostro tempo, è protagonista per il secondo anno consecutivo del Festival Nazionale che porta il suo nome “Uto Ughi per i giovani” con partenza dalla città di Alba, presso la Fondazione Ferrero, il prossimo 6 dicembre.
I Concerti e le masterclass dedicati ai giovani, saranno a ingresso libero e gratuito “...perchè l’arte è un bene prezioso e spirituale a cui tutti devono poter accedere...” come sottolinea il Maestro Uto Ughi.
Il Festival, che, come sottolineato, da quest’anno vedrà la gratuità dei concerti in programma, ha la forte ambizione di arrivare a tutti per la sua valenza culturale e sociale. Un modo di abbracciare l’intera comunità dando al maggior numero di persone la possibilità di essere presenti e veicolando un messaggio di gioia, vicinanza e condivisione per festeggiare, tutti insieme, il Santo Natale.
PROGRAMMA CONCERTI PRESSO AUDITORIUM FONDAZIONE FERRERO:
– MARTEDI 6 DICEMBRE 2022 h. 21.00
Italian Saxophone Quartet
Da Bach a Piazzolla -Quartetto fondato da Federico Mondelci sassofonista di fama mondiale
– MARTEDI 13 DICEMBRE 2022 h. 21.00
Uto Ughi e Leonardo Bartelloni
Note d’Europa: 7 Nazioni in musica
Pezzi emblematici dalla grande tradizione violinistica- Recital per Violino e Pianoforte
-VENERDI 27 GENNAIO 2023 h. 21.00
Convegno con UTO UGHI: I giovani e la musica. La parola di un Maestro
Conversazione con Uto Ughi
PROGRAMMA CONCERTI PRESSO LA CHIESA DI SAN DOMENICO – ALBA
– VENERDI 9 DICEMBRE ORE 21.00
I NERI PER CASO
-Natale per Caso -Canti natalizi tradizionali
La formazione del collettivo a cappella più amato d’Italia
– SABATO 10 DICEMBRE ORE 21.00
UTO UGHI E L’ORCHESTRA UTO UGHI AND FRIENDS
Da Bach a Paganini- La musica spiegata da Uto Ughi-come una lezione concerto.
– DOMENICA 11 DICEMBRE ORE 21.00
Quintetto d’archi dei Berliner Philharmoniker
Classica e virtuosismo
CONCERTO PRESSO TEATRO MILANOLLO DI SAVIGLIANO:
GIOVEDI 26 GENNAIO 2023 ORE 21.00
UTO UGHI E I VIRTUOSI ITALIANI PER SAVIGLIANO
La magia del suono
TUTTI I CONCERTI SONO A INGRESSO GRATUITO SU PRENOTAZIONE
n.340 6856173- 347 8072022
Per prenotazioni dei concerti in Fondazione Ferrero -Alba- 0173 295259
Il Festival Uto Ughi per i giovani -da La Santità Sconosciuta è organizzato da Associazione culturale Arturo Toscanini di Savigliano e realizzata grazie al sostegno e la collaborazione di Fondazione Ferrero.
Con il contributo di :
Fondazione Ferrero – Regione Piemonte – Comune di Alba – Comune di Savigliano – Fondazione CRC – Fondazione CRT – Banca CRS – Banca d’Alba – Egea – Siscom – Eurotec