Giuseppe Guerra, direttore generale dell'Asl CN1, al suo secondo mandato in questo ruolo dopo la riconferma di qualche mese fa, sarà alla guida dell'Azienda per un altro triennio.
Nel suo ruolo, ha nominato nove Direttori di Dipartimento.
Una richiesta interpretata come una grave ingerenza dal consigliere regionale del PD Mauro Calderoni, avendo Guerra, nel ruolo che la Regione gli ha confermato a dicembre scorso, la totale discrezionalità in questa scelta. Calderoni ha parlato di "sconcertanti dichiarazioni di Luca Robaldo".
Giuseppe Guerra, da noi contattato in mattinata per una replica, ha inviato alla nostra redazione quanto inviato alla Regione. Una nota tecnica e scarna, con la quale si limita a fare riferimento alle norme e alle procedure che gli danno il diritto di effettuare le nomine su base fiduciaria e, lo sottolineiamo, discrezionale.
Nessun commento di tipo politico, dunque.
Riportiamo la nota, inviata anche alla Regione, in particolare al presidente Alberto Cirio e all'assessore alla sanità Federico Riboldi, con il quale abbiamo cercato di parlare - senza riuscirci - per avere un commento politico rispetto a questo intervento dei sindaci e in particolare del sindaco di Mondovì Luca Robaldo, che è anche presidente della Provincia nonché fedelissimo di chi Guerra ha riconfermato: il presidente Cirio.
Questo quanto inviato da Giuseppe Guerra:
L’ Atto Aziendale dell’ASLCN1, all’art.23.1 recita “l’incarico di Direttore di Dipartimento Strutturale è conferito dal Direttore Generale su base fiduciaria e discrezionale al Titolare di un incarico di Direzione di una delle Strutture Complesse afferenti allo stesso dipartimento” ed è in applicazione delle normative nazionali e regionali vigenti.
L’acquisizione della disponibilità al conferimento dell’incarico di Direzione di Dipartimento è stata pertanto rappresentata con nota protocollata del 12.12.2024 a tutti i Direttori di Struttura Complessa interessati. Con Atto Dirigenziale n.54 del 31/01/2025 ho provveduto alla nomina dei tre Direttori di Dipartimento. Detto Atto è una espressione di una scelta fiduciaria/discrezionale di questa Amministrazione che ha la finalità di individuare le migliori soluzioni gestionali all’interno dell’organizzazione dell’ASL CN1 intesa nella sua interezza.
Attendiamo eventuale commento dell'assessore Riboldi.