Attualità - 26 febbraio 2025, 12:35

A Bossolasco l'incontro tra Unione Montana Alta Langa e Consorzio Socio Assistenziale di Langhe e Roero: "Al centro del nostro impegno giovani, anziani e i servizi sul territorio"

L'incontro si è tenuto nella sede dell'Unione martedì 18 febbraio scorso. Il presidente Falletto: "Per rispondere alle sfide dell'oggi servono politiche mirate e visione d'insieme"

Un’ampia e attenta partecipazione di sindaci ha segnato l’incontro tra l’Unione Montana Alta Langa e il nuovo direttivo del Consorzio Socio Assistenziale Alba-Langhe-Roero, tenutosi martedì 18 febbraio, presso la sede dell’Unione a Bossolasco. Un confronto concreto e necessario, volto ad analizzare le principali criticità del territorio e individuare strategie comuni per potenziare i servizi alla comunità.

Il presidente dell’Unione, Davide Falletto, ha evidenziato l’importanza di un coordinamento costante tra istituzioni per affrontare le specifiche criticità del territorio. “L’Alta Langa ha peculiarità che richiedono attenzione: il calo della popolazione, la carenza di servizi di trasporto, il rischio di isolamento per gli anziani e la necessità di creare nuove opportunità per i giovani. Per rispondere a queste sfide servono politiche mirate e una visione d’insieme”.

Durante l’incontro sono stati affrontati temi come la carenza di abitazioni disponibili e alloggi sociali per le persone in difficoltà, la necessità di incentivi per le nuove famiglie che scelgono di stabilirsi in Alta Langa e la crescente richiesta di integrazione per le persone con disabilità. Un focus specifico è stato dedicato al ruolo degli anziani, spesso poco coinvolti nella vita sociale del paese, e alla creazione di nuovi spazi per i giovani.

Il presidente del Consorzio, Gianfranco Bordone, ha ribadito l’impegno dell’ente a farsi promotore di soluzioni concrete: “Vogliamo costruire un dialogo continuativo con le Amministrazioni per ascoltare le esigenze del territorio e lavorare insieme per fornire risposte efficaci. Il nostro obiettivo è quello di potenziare i servizi esistenti e avviare nuove progettualità, come la creazione di luoghi di aggregazione e l’integrazione di servizi di supporto per le fasce più deboli della popolazione”.

Tra le proposte emerse, la possibilità di creare convenzioni per il recupero di immobili inutilizzati, l’estensione di progetti già avviati per favorire il coinvolgimento dei giovani, una maggiore presenza di operatori sociali sul territorio e il potenziamento dell’informazione sui servizi disponibili, affinché cittadini e Amministrazioni possano accedere con maggiore consapevolezza alle opportunità di supporto offerte dal Consorzio.

"La collaborazione tra Unione Montana e Consorzio in questi anni ha dato ottimi risultati – ha concluso Falletto –, ma è necessario continuare a lavorare per costruire una rete sempre più solida, capace di rispondere alle necessità della nostra comunità con servizi diffusi e accessibili a tutti”.

comunicato stampa