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Attualità | 28 febbraio 2025, 07:03

L'Avis di Alba da "Oscar": premiati i donatori benemeriti. "Ora puntiamo a superare le 5000 sacche"

Il presidente uscente Gianluca Adriano: "Abbiamo lavorato bene, ora convinciamo i giovani per essere ambiziosi"

L'Avis di Alba da "Oscar": premiati i donatori benemeriti. "Ora puntiamo a superare le 5000 sacche"

L'assemblea dell'Avis di Alba ha confermato un trend positivo: nel 2024 sono state raccolte 4.882 sacche di sangue, 138 in più rispetto all'anno precedente. Un risultato che il presidente Gianluca Adriano, giunto al termine del suo mandato, ha definito un traguardo significativo ma non ancora sufficiente: "Abbiamo raggiunto un risultato importante, ma dobbiamo puntare ancora più in alto. Nei prossimi anni possiamo superare le 5000 sacche: è un obiettivo ambizioso, ma alla nostra portata".

L’incontro, che si è svolto presso il Palazzo Mostre e Congressi di Alba, ha visto la partecipazione di numerose autorità civili e sanitarie, tra cui il presidente Avis provinciale Flavio Zunino, il direttore dell’Antenna Trasfusionale dell’Asl Cn2, Sergio D’Antico, e numerosi sindaci del territorio, tra cui il primo cittadino di Alba, Alberto Gatto. Hanno inviato i loro saluti il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, il consigliere Daniele Sobrero e il vicepresidente del Consiglio regionale, Franco Graglia.

"Il dono del sangue è un gesto di straordinaria generosità, un atto che salva vite e che spesso viene compiuto con umiltà e discrezione", ha sottolineato Adriano, ricordando i donatori scomparsi con un minuto di applausi.

Un impegno costante per la comunità

Il 2024 è stato un anno intenso per l’associazione, caratterizzato da iniziative di sensibilizzazione e progetti rivolti ai giovani. Il programma "L’autoemoteca va a scuola", avviato anni fa dal precedente presidente Giuseppe Ferraro, ha continuato a ottenere ottimi risultati, coinvolgendo studenti degli istituti superiori albesi.

"I ragazzi rispondono con entusiasmo e questo è un segnale di grande speranza per il futuro del volontariato nel nostro territorio", ha evidenziato il presidente uscente.

A livello strutturale, è stata inaugurata la nuova Sala Prelievi di Canale, grazie all’impegno del gruppo locale e alla collaborazione con il Comune. Inoltre, presso la sede di Alba, il Comune ha finanziato il cappotto termico dell’edificio, migliorando l’efficienza energetica della struttura.

I premi ai donatori e l’Oscar della Generosità

Nel corso dell'assemblea sono stati premiati numerosi donatori che hanno raggiunto importanti traguardi.

Distintivo in Rame:
Ambrois Marco, Ascone Noemi, Astegiano Giacomo, Balla Roberto, Barbero Chiara, Bosticardo Andrea, Bovo Lorenza, Cacamo Claudio, Carbone Lorenzo, Cazzaniga Denise, Chiari Alberto, Cogno Matteo, Cugnasso Paolo, De Luca Giampaolo, Deigaomi Letizia, Demagistri Umberto, Di Marco Adriana, Di Miele Stefano, Geriotto Massimiliano, Germini Antonella, Giacosa Patrizia, Gigliotti Luca, Giubellino Alessia, Imasso Alberto, Kaci Khoxhri, Milanesio Enrico, Musso Michele, Novo Manuela, Occhetto Emanuela, Paduano Sara, Palazzo Rosario, Pittatore Camilla, Puigese Bartolomeo, Quispe Valeria Cristina, Rabellino Luca, Rametta Carlo, Rinaldi Matilde, Rosso Roberto, Rosso Umberto, Savarino Rosario, Scaiuti Luigi, Soldani Francesco, Tavella Maurizio, Vacchetto Emanuele, Vezzoso Sabrina, Voezio Andrea, Vola Sara, Zambrotta Michele.

Distintivo in Argento:
Amedolara Gianfranco, Benotto Virginia, Berisso Ronan Cesar, Bernocco Paola, Bianco Daniele, Boffa Andrea, Bosco Matilde, Brancaleone Riccardo, Brero Giacomo, Canale Mario Salvatore, Canaparo Ivano, Capasso Diego, Cerino Noemi, Corino Dario, Delpero Germana, El Jouhari Mohammed, El Mahhri Ilhass, Escaru Miah Matei, Garello Mario Walter, Giordanengo Emanuele, Kostova Elizabeta, Levi Eric, Manera Paolo, Manco Charalcara, Mollo Daniela, Roveta Luca, Panetta Antonella, Pecchio Alice, Poli Stefano, Quaglia Roberto, Rainero Claudio, Spagnoli Aurora, Stirano Maurizio, Tallone Daniela, Tarditi Elena.

Distintivo in Argento Dorato:
Baglio Simone, Borello Riccardo, Bova Massimo, Cavagno Stefano, Cerrato Francesco, Cerrina Grazia, D’Antoni Christian, Delfinetti Fabio, Drocco Mario, Esposito Simone, Frongia Maria Agnese, Giuffrida Antonio Emanuele, Italiano Rocco, Lanza Andrea, Larocca Francesca, Marino Gaetano, Mario Salvatore, Novello Renato, Poma Marco, Rolla Alberto, Rosso Maria, Ruggeri Andrea, Sandri Claudio.

Distintivo in Oro:
Bottino Andrea, Brusco Marco Natale, Carapezza Fabio, Casalino Francesco, Castriotta Daniele, Corino Michela, Giove Sandro, Giovine Roberto, Giunta Gianluigi, Lamanna Vincenzo, Panero Luca, Rapalino Mauro, Ratazzo Fabio, Scarcia Luigi, Taneski Dragan, Torchio Giuseppe, Zevedo Ilosi Madalin.

Distintivo in Oro con Rubino:
Barile Davide, Bellardi Federico, Cillario Bruno, Della Strada Claudio, Di Marco Giuseppe, Fabbrone Daniela, Martino Angelo, Pavese Agostino, Vivalda Ivana.

Distintivo in Oro con Smeraldo:
Andolaro Angela, Bertola Marco, Frea Giuliano.

Stella d’Oro (125 donazioni):
Alberto Adriano (Magliano Alfieri), Rigo Claudio (Diano).

Premio per le 150 donazioni:
Artusio Guido (Diano), Lotti Sergio (Vezza).

Uno dei momenti più significativi è stata l’assegnazione dell’Oscar della Generosità a Roberto Cravanzola, storico volontario e capogruppo di Priocca. "Questo premio è un simbolo di riconoscenza per chi, con costanza e dedizione, ha fatto della donazione un impegno di vita", ha spiegato Adriano.

Un passaggio di testimone e nuovi obiettivi

Dopo due anni e mezzo di mandato, il presidente Gianluca Adriano lascia la guida dell’associazione. Il nuovo consiglio direttivo, composto da 23 membri rappresentanti dei vari gruppi comunali, sarà presto chiamato a eleggere il suo successore. Tra le novità, il ritorno nel direttivo di Flavio Zunino,  presidente provinciale in uscita. "Lascio con la consapevolezza di aver fatto il possibile per far crescere l’Avis di Alba. Sono orgoglioso di quello che abbiamo costruito insieme e ringrazio tutti, dai volontari ai donatori, fino agli enti e alle istituzioni che ci hanno sostenuto". L’obiettivo per il futuro resta chiaro: aumentare ancora il numero delle donazioni e sensibilizzare sempre più persone, affinché il gesto di donare sangue diventi un’abitudine diffusa. Come ha ricordato Adriano nel suo discorso finale: "Il nostro compito non è solo raccogliere sacche di sangue, ma diffondere una cultura della solidarietà che possa davvero fare la differenza nella vita di chi ne ha bisogno".

d.v.

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