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Politica | 27 marzo 2025, 10:13

Riaprire il tribunale di Alba? Bergesio (Lega): “Con la nuova riforma riportiamo la giustizia vicina ai cittadini e alle imprese”

Il palazzo di giustizia verrebbe ricollocato nella medesima sede, di proprietà comunale, dove sorgeva prima della precedente riforma

L'ingresso dell'ex tribunale di Alba

L'ingresso dell'ex tribunale di Alba

"La possibilità che il Tribunale di Alba venga riaperto è un’inversione di rotta essenziale, segno, ancora una volta, dell’attenzione di questo Governo nei confronti del territorio. Rimediamo ad una riforma ingiusta, che dieci anni fa ha fatto figli e figliastri, penalizzando una provincia tra le più attive ed operose del Paese ma che in passato, a differenza di altre realtà, non è stata ricambiata con la dovuta attenzione”.
Lo dice il Senatore Giorgio Maria Bergesio, che commenta così la nuova riforma dell’amministrazione giudiziaria.

Il disegno di legge annunciato dal Governo si propone di riorganizzare la distribuzione territoriale degli uffici giudiziari per garantire maggiore prossimità ai cittadini e alle imprese, mantenendo inoltre elevati standard di efficienza della giustizia. La riforma ridisegna la geografia giudiziaria ed apre alla possibilità di avviare nuovi Tribunali. Tra questi, appunto, Alba. Le altre sedi sono Rossano -Corigliano (Calabria), Bassano del Grappa (Veneto), Lucera (Puglia). In programma anche la ricostituzione di alcuni Tribunali in Abruzzo e di sezioni distaccate in isole minori.

Bergesio commenta: “La soppressione della sede giudiziaria di Alba risale al 2012. In quegli anni una riforma aveva soppresso 3 dei 4 Tribunali attivi in provincia di Cuneo (le altre sedi soppresse erano a Mondovì e Saluzzo). Un numero altissimo, ingiustificato e soprattutto sproporzionato rispetto al resto d’Italia, dove complessivamente vennero chiuse 30 sedi su 165, e del Piemonte, dove furono chiusi 7 Tribunali su 17. Con la nuova riforma si riporta almeno in parte in equilibrio il saldo e soprattutto finalmente la nostra provincia viene tenuta nella giusta considerazione”.

Il palazzo di giustizia di Alba verrebbe ricollocato nella medesima sede, di proprietà comunale, dove sorgeva prima della precedente riforma.

“In una provincia con oltre 70 mila imprese e 247 Comuni - rimarca il Senatore cuneese, Vicepresidente commissione attività produttive - l’apertura di Alba è fondamentale perchè garantirebbe un servizio sul territorio importantissimo per cittadini, imprese ed enti locali”.

“La riforma mira a garantire una più capillare presenza della giustizia sul territorio nazionale. Ringrazio il Sottosegretario ed il Ministro della Giustizia con i quali stiamo seguendo la questione. Si tratta di una revisione puntuale che finalmente pone rimedio a scelte infauste che all’epoca avevano ancora penalizzato ed impoverito la nostra provincia, senza peraltro alcun risultato in termini di risparmi di spesa. Oggi viene sanato quella ferita, riportando un presidio importante sul territorio. Vigileremo affinché l'iter legislativo sia il più breve possibile”, conclude il Senatore Bergesio.

c.s.

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