Il maestoso rinoceronte e la sedia dell'avere, dittico dell'artista Franco Sebastiano Alessandria, da alcuni giorni dominano la rinnovata piazza di fronte al municipio di Farigliano.
Due opere dal forte impatto simbolico che colpiscono soprattutto per la cura nei dettagli. La sedia dell'avere, sui braccioli ha una valigetta ricamata stile Louis Vuitton, dalla quale escono banconote di vecchie Lire, mentre l'altro bracciolo è stretto nella morsa di un Rolex.
Sullo schienale simboli che richiamano il denaro, la massoneria, le grandi firme della moda e il tutto è incrociato da lucchetti e bombe, simbolo della corsa al potere a tutti i costi, mentre dietro sbuca la coda del diavolo.
Sul lato opposto il rinoceronte, animale maestosa, con il suo sguardo penetrante scruta gli uomini e il loro operato.
L'estremità della sua coda è fatta di chiavi: apertura delle menti e 'firma' del maestro Alessandria che a Farigliano, in più occasioni aveva esposto le sue opere.
Perché Proprio"essere e "avere"?
"Sono i primi due verbi che ci insegnano a scuola - spiega Alessandria - però quasi tutti preferiscono l'avere. Così ho creato una poltrona, con simboli molto chiari, che rappresentasse l'avere e un rinoceronte, l'essenza dell'Essere. La trama del suo manto è diventata come quella di un terreno arido, un'aridità che è diffusissima di questi tempi. Sarà un forse un po' colpa dell'Avere?".
Le due sculture, che prima hanno fatto tappa a Dogliani per una mostra en plein air che si è da poco conclusa, saranno visibili per tutta l'estate e verranno ricollocate per consentire lo svolgimento della Festa del Bon Vin.
"Siamo molto contenti di poter nuovamente ospitare le opere di Franco Alessandria, grande artista e amico di Farigliano - dice il sindaco, Ivano Airaldi -. In passato abbiamo già ospitato alcune sue creazioni, da "Io sono la chiave", che rappresenta la crocifissione realizzata con chiavi e lucchetti a diverse altre creazioni che avevano fatto da cornice all'inaugurazione del Chiuché panoramico. Speriamo di poter avere altre sue opere anche nel 2026, quando si terrà il raduno sezionale alpini presso il costituendo parco dei Trenta".