Da marzo anche sui treni regionali piemontesi e cuneesi arriva la bodycam, una telecamera indossata. La sperimentazione è stata avviata dal Gruppo FS prima in Emilia Romagna e ora, oltre al Piemonte, si uniscono anche Liguria, Toscana e Puglia. L'obiettivo con questa nuova tecnologia è la tutela del personale viaggiante, contrastando le aggressioni ai loro danni e contribuendo a migliorare la percezione di sicurezza anche nei viaggiatori.
In questa fase sperimentale, che durerà 4 mesi, saranno gli operatori FS Security ad indossare il dispositivo sulle tratte individuate come le più a rischio. Di volta in volta vengono individuate e aggiornate nell'ambito dei tavoli con la Polfer. La speranza è riuscire a dotare tutti gli operatori di FS Security entro l'autunno.
Come funziona?
La bodycam, nell'assolvere principalmente alla funzione di deterrente, rimarrà sempre accesa senza registrare. Sarà, infatti, lo stesso lavoratore a decidere se e quando attivarla in caso di minaccia, di aggressione o di comportamenti violenti (compresi atti vandalici). Le immagini registrate verranno consegnate alle Forze dell’Ordine, uniche in possesso del sistema di decriptazione, per gli accertamenti e il seguito a norma di legge. “I passeggeri del treno – specifica in una nota il Gruppo FS - saranno, naturalmente, informati della possibile presenza di personale con bodycam a bordo. Lo strumento, invece, sarà indossato sulla divisa e la registrazione sarà attivata dal personale coinvolto in situazioni di pericolo come strumento a tutela dell’operatore. Le bodycam sono predisposte di memorie interne, le quali non sono accessibili da utenti non autorizzati. Le immagini registrate dalle bodycam, nel caso si verificassero fatti illeciti, possono essere messe a disposizione delle autorità per gli usi consentiti di legge.
Le bodycam sono, inoltre, potenzialmente in grado anche di registrazioni sonore e di trasmettere immagini in tempo reale alle sale operative. L’attivazione di queste ulteriori funzioni – si chiarisce infine nella nota -, nei termini previsti dalla legge, sarà eventuale oggetto di futuri confronti fra azienda e lavoratori.
L'obiettivo
La sperimentazione da parte del personale FS Security è finalizzata a testare varie soluzioni tecnologiche individuando punti di forza delle diverse scelte e in vista di un’estensione della soluzione da applicare in futuro alle altre imprese ferroviarie del Gruppo FS o in generale al personale a contatto con il pubblico.