Si chiama Jay Barolo, viene da San Diego, California, ed è in giro per l’Europa. Dopo aver fatto tappa a Barcellona per salutare degli amici, e prima di raggiungerne altri in Germania, ha deciso di dedicare l’unico giorno libero a disposizione a un viaggio diverso dagli altri.
Un viaggio verso le origini, letteralmente: ha preso diversi mezzi e si è diretto a Barolo, il paese che porta il suo stesso cognome e che fu anche terra d’origine di suo bisnonno. Un gesto simbolico e pieno di emozione che ha raccontato con fierezza all’ingresso del WiMu – Museo del Vino.
"Mio bisnonno era di qui. Era molto orgoglioso del suo cognome, e io non potevo non venire a vedere da dove veniamo", ha spiegato al personale del museo, lasciando tutti piacevolmente sorpresi. Vista la particolarità della visita, il sindaco Fulvio Mazzocchi, dopo essere stato avvisato, si è fatto trovare all’uscita del museo, regalando a Jay un incontro inaspettato e molto apprezzato.
Jay ha risposto con entusiasmo e un abbraccio sincero, chiudendo con un’esclamazione che riassume bene il senso della giornata: "AMAZING!" (Fantastico). Il primo cittadino ha espresso soddisfazione per la visita: "Mi ha fatto molto piacere che Jay abbia deciso di conoscere Barolo e le sue origini e per me è stato un incontro gradito e sorprendente".
Tra scorci panoramici, accoglienza calorosa e una visita al WiMu che resterà nel cuore, Jay è ripartito felice, ringraziando per l’inaspettata accoglienza ricevuta. Un piccolo gesto, una grande emozione: un Barolo tornato a Barolo, almeno per un giorno.